Mamma, ti aiuto io!!

Quante volte diciamo ai bambini: sei troppo piccolo per fare questa cosa? Forse troppe, senza pensare che, invece anche loro possono imparare certe attività, in base all’età e sotto la sorveglianza di noi adulti. Da quando sono mamma, mi sono resa conto infatti di quanto i bambini vogliano imitare quello che facciamo noi. Per questo, la prima cosa da fare è renderli partecipi delle faccende domestiche. Sono viste come un gioco, ma allo stesso tempo li fanno sentire grandi e responsabilizzati. Amano infatti, sentirsi utili ai nostri occhi, ed è per questo che il loro piccolo contributo può essere importante.

La pratica nella vita quotidiana è uno dei pilastri su cui si base il metodo di Maria Montessori. Secondo il metodo Montessori è infatti possibile affidare ai bambini, compiti da svolgere proprio a partire dai 2/3 anni. I compiti devono essere ovviamente pensati in base allo sviluppo del bambino.

Insegnargli delle responsabilità mano mano che crescono, è quindi fondamentale anche per imparare a rispettare le regole, a guadagnare autonomia e indipendenza. In questo modo i bambini si sentono parte di una squadra, si sentono valorizzati, stimolando sicurezza e autostima.

Claudio ha quasi due anni e mezzo e mi aiuta nelle faccende da quando aveva 1anno. L’ho coinvolto appena ha iniziato a camminare, soprattutto per riuscire a fare qualcosa in casa 😅. Con l’aspirapolvere è stato amore a prima vista, quando la accendo la guarda incantato. Con il tempo, l’ho fatto affezionare alla scopa con il panno cattura polvere, che adesso passa tranquillamente per tutta casa. Quando spolvero, lui contribuisce togliendo la polvere da comodini e mobili alla sua altezza. Il pezzo forte però è sicuramente svuotare la lavastoviglie: appena apro lo sportello, molla qualunque cosa abbia in mano, o stia facendo, per tirar fuori posate e piatti. Devo dire che è anche molto veloce, e non mi dà il tempo di posare un coperchio che ha già tutti i cucchiaini in mano 😅. Butta le cose nella spazzatura e porta i vestiti nella cesta delle cose sporche. Da quando abbiamo la Torre apprendimento poi “mi aiuta in cucina”: insieme condiamo gli alimenti con sale e olio, mette la pasta cruda nel piatto in attesa di essere cucinata.

Tenere in ordine la sua stanza è un po’ più complicato, e solo dopo il nostro buon esempio sistema i giocattoli nella cesta.

D’altronde la voglia di autonomia e indipendenza si era già presentata qualche mese fa, quando ha iniziato a voler mangiare da solo. Guai infatti a chi lo imbocca, si batte la mano sul petto (a voler dire ci penso io) e ripete “no no”.

Prossimo passo sarà imparare a vestirsi da solo (al momento si sa levare i calzini 😅) e apparecchiare la tavola. Ma confesso che il mio sogno è che impari a stirare!!!

Ce la farò a fargli fare (e magari piacere😂) qualcosa che io odio profondamente? Chissà…ancora ci vuole un bel po’ di tempo ovviamente, staremo a vedere…

🤞🏼😂

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È l’ora della nanna!

Quando si avvicina l’ora della messa a letto, in casa mia si scatena il panico!!! Perché, complice il papà che torna sempre dopo le 20, il dopo cena è sempre un momento di massima eccitazione. Corri di qua, scappa di là, prendi la palla, porta i giochi in salone, montiamo il trenino… insomma iniziare la routine notturna non sempre è facile.

Fin quando c’era l’allattamento al seno, il richiamo della tetta faceva tutto: calmava e rilassava, coccolava e faceva addormentare.

Tolta quella, ho cercato una specie di sostituta, qualcosa che gli portasse un po’ di calma.

Ammetto di esser caduta nella trappola della tv. La sera mettevo qualche cartone su netflix e ci coricavamo insieme nel lettone. L’effetto però era sempre l’opposto, e per farlo addormentare passava più di un’ora!! Nel frattempo ho sempre proposto qualche libro, ma lui li rifiutava deciso. Finché una sera, messi in pausa per l’ennesima volta i cartoni, ho iniziato a raccontare la prima favola che mi è venuta in mente: cappuccetto rosso! Con qualche modifica (il lupo non mangia nessuno ma nasconde la nonna in cantina😅), Claudio mi ha ascoltato attentamente, per la prima volta, interessato.

La sera successiva così, gli ho proposto di guardare un libro, facendo scegliere a lui quale.

Il preferito è stato subito “Le favole di Esopo” dove i protagonisti sono gli animali. Uccellini, lupi, pecorelle, cani, leoni e topolini ci fanno così compagnia nel lettone. Lui li guarda estasiato, me li indica con il dito e vuole spiegato tutto quello che vede disegnato sulla pagina.

Nella top ten dei libri c’è anche il super classico “I tre porcellini” e il libro personalizzato di Urrà Eroi “Quando Claudio sarà grande” (regalo di compleanno). In questo caso gli piace vedere che il bimbo protagonista dei racconti è lui e batte le mani contento.

Rispetto a prima è molto più tranquillo e in questo modo abbiamo dimezzato i tempi di addormentamento!!!

Tra un libro e l’altro, la storia di cappuccetto rosso continuo a raccontargliela, ma con la fantasia siamo andati oltre: cappuccetto rosso 2, il ritorno a casa!!!!

La nostra torta di compleanno 🎂

Buongiorno!

Con un po’ di ritardo vi parlo del compleanno del piccolino di casa, che una decina di giorni fa ha compiuto 2 anni!

Abbiamo festeggiato con un party casalingo, e per l’occasione ho deciso di preparare un piccolo buffet (eravamo in tutto una quindicina di persone) compresa la torta. Questa era quella che mi spaventava di più, perché si, preparo spesso dolci per la colazione, ma il pan di spagna con la crema…per tante persone…😱… insomma farne una per il compleanno è più impegnativo.

Per evitare complicazioni, ho cercato di fare cose semplici non troppo elaborate. Visto poi che c’erano altri dolcetti, l’ho fatta solo ad un piano. Per la base ho optato per una torta al latte caldo (l’ho fatta come prova la settimana prima per vedere consistenza e morbidezza) mentre per la crema e copertura una semplice ganache al cioccolato al latte.

La torta ve la consiglio vivamente sia come base, che da mangiare come dolce per la colazione o merenda. Viene molto soffice e morbida e rimane così per 4-5 giorni. Il trucco sta nel montare le uova con lo zucchero per almeno 15minuti. Comunque questi sono gli ingredienti:

• 4 uova

• 220 g di zucchero semolato

• 160 ml di latte

• 80 g di burro

• 220 g di farina

• 8 g di lievito

• 1 bacca di vaniglia

• pizzico di sale

Procedimento

• In un pentolino versare il latte, la bacca di vaniglia (aperta e raschiata dai semini) ed il burro e fare scaldare fino a che quest’ultimo si sarà sciolto.

• Montare le uova con le fruste elettriche con un pizzico di sale e aggiungere pian piano lo zucchero; lavorare il composto a lungo (almeno 15 minuti) fino a quando non quadruplica e diventa chiaro e spumoso.

Incorporare alle uova la farina setacciata con il lievito, con movimenti delicati dal basso verso l’alto.

• Scaldare nuovamente il latte, (senza farlo bollire) ed eliminare il baccello di vaniglia.

• Versare in una ciotola qualche cucchiaio d’impasto e unire man mano il latte caldo, mescolando con una frusta fino ad avere un composto denso.

• Unire il tutto all’impasto base e mescolare bene con movimenti delicati dal basso verso l’alto.

• Trasferire il composto in uno stampo di diametro 20-22 cm (io l’ho messo in uno più grande). Fare cuocere in forno preriscaldato, statico, a 170° per circa 30-35 minuti. Prima di sfornare fare la prova stecchino.

L’ho fatta il giorno prima, mentre il giorno della festa ho preparato la crema e l’ho decorata.

Per circa 700 grammi di ganache:

• 500 gr cioccolato al latte

• 250 gr panna fresca liquida

• 70 gr burro ammorbidito

In un pentolino mettere la panna e portarla a sfiorare il bollore. Nel frattempo tritare finemente il cioccolato. Versare quindi, poco alla volta, il cioccolato dentro il pentolino, lasciando il fuoco acceso. Una volta che il composto è omogeneo e liscio, aggiungere, sempre poco alla volta, il burro precedentemente ammorbidito.

Continuare a mescolare energicamente e in caso frullare il tutto con il mixer ad immersione.

La crema è pronta.

L’ho fatta raffreddare (e quindi solidificare) un paio d’ore.

Trascorso il tempo necessario, con l’aiuto di una sac a poche ho guarnito la torta (che ho bagnato e spennellato con un po’ di Martini).

Ho usato la rimanente crema ganache come glassa per ricoprire tutta la torta. Infine ho guarnito con la panna e i confetti colorati.

Il risultato mi ha soddisfatto, morbida e soffice, è piaciuta anche al festeggiato, che è tutto dire!!!

Maschera time 😉

Primo post di questa nuova rubrica dedicato ad una coccola super economica e che in poco tempo regala un aspetto più curato e rilassato: una maschera viso. Lasciate i bimbi sotto il controllo del papà e per mezz’ora fate in modo che il vostro bagno si trasformi in una piccola Spa. Sì avete capito bene. Per staccare la spina non occorre necessariamente uscire da casa e spendere un patrimonio, basta ingegnarsi un po’ e in solo mezz’ora riuscirete a rigenerare un po’ il fisico e la mente dalle fatiche quotidiane.

Per prima cosa fate una bella doccia e abbinate al vostro bagnoschiuma anche uno scrub corpo che vi aiuterà ad esfoliare la pelle (io ne uso uno dell’europin di cui vi parlerò in un post apposito). Strofinate con maggiore energia sulle gambe per eliminare eventuali peli incarniti.

Finita la doccia approfittate del vapore che avrà dilatato i pori e fate lo scrub anche sul viso (mi raccomando prima accertatevi che non vi siano tracce di trucco e passate un dischetto imbevuto di acqua micellare). Dopo potrete passare alla maschera viso. Con un pennello o con le mani stendete uno strato abbondante sulla pelle e lasciate in posa per il tempo indicato sulla confezione. Sciacquate e applicate la vostra crema idratante. Il gioco è fatto. Avrete subito una pelle più levigata e luminosa.

Io ultimante ho acquistato da sephora le nuove maschere all’argilla. L’altro giorno ho provato quella verde che purifica e minimizza i pori. Sta in posa soltanto 15 minuti e devo dire che è davvero buona. Lascia la pelle del viso più distesa e fresca. Costa 5,99 euro ha un comodo tappo perché permette fino a quattro applicazioni entro due settimane dall’apertura. Ne ho acquistate altre due una rosa e l’altra azzurra.

Vi racconterò di come sono quando le userò. Voi quale maschera siete solite usare? Fatemi sapere se avete qualche chicca da svelare e provare. Un bacio e al prossimo post. ☺️

Prenditi cura di te ✅.

Zero impegni, niente lavoro, telefono spento, bimbi che dormono…Ammettiamolo questo sarebbe vero relax. Io sono una mamma a tempo pieno, “libera” da impegni di un lavoro fuori casa, ma piena di cose da fare dalla mattina alla sera. Con due bimbi piccoli a cui badare (3 anni e 10 mesi) vi assicuro che il tempo per me è ridotto ormai ai minimi termini. Sono felice perché i miei bambini mi riempiono la vita di gioia, ogni tanto però mi piacerebbe non avere proprio nulla da fare e dedicare qualche ora a me stessa. Ci riesco di rado ma ogni volta mi riprometto che dovrei farlo più spesso. D’altronde oltre che mamme siamo donne e prendersi cura del proprio aspetto regala un senso di benessere immediato 😉 che poi si riflette anche nel nostro umore, quindi nei rapporti con gli altri (marito, figli, parenti e amici). Questo nuovo spazio è dedicato a tutte quelle piccole coccole che da mamme bisogna concedersi e che spero potranno essere da monito per tutte le donne che hanno bisogno di un po’ di sano e meritato relax. Prima cosa da fare prendere agenda e penna e segnare fra vostri mille impegni: tempo per me stessa ✅.